L'utopia della convivenza possibile
Le prime promesse dell'anno. Nonostante i goccioloni.


Ricevo la richiesta di Alice di pubblicizzare il sito Roverway, creato per la diffusione dell'evento.
Pubblico volentieri la sua richiesta (troverete anche sul sito un link nell'intestazione) ed i suoi riferimenti per chi fosse interessato:
Nell'attesa di riuscire a pubblicare qualche foto sul sito -e magari a realizzare un DVD con quanto abbiamo filmato- ecco una foto per tenere vivi i bellissimi momenti trascorsi insieme.

Buona caccia
Riporto un trafiletto apparso su "Il Venerdi" di Repubblica la scorsa settimana.

Piccola soddisfazione del buon Rama, che si era preso il lusso nel post del 14 Gennaio di stimolare una discussione in merito ad una formula del Canto della Promessa che potesse tenere conto dell'interculturalità del nostro piccolo gruppo. Anyway, i fratelli inglesi -che possono vantarsi di essere la culla del nostro movimento- hanno evidentemente ragionato sul problema, e le conclusioni rappresentano uno spunto del quale difficilmente non si potrà tenere conto.
Anche se le energie in questo periodo sono protese alla preparazione dei campi estivi, tra le varie, lancio un’altra proposta.
Nell’ottica di utilizzare questa faccenda del giornale di gruppo come strumento formativo, ma anche di integrazione sociale (penso ai due indiani, posso sbagliarmi ma difficilmente hanno visto un pc nella loro vita) chiedo a Maurizio di dirmi che cosa manca della carcassa che ha scaricato in sede per consentirmi di renderla di decente utilizzo, e per farla usare a chi avesse bisogno di imparare (penso immediatamente all'idea di formare qualche aiutante per agire sul sito offline, o allo scrivere gli articoli direttamente in sede).
Chiedo contestualmente a chiunque avesse un vecchio pc sfasciato, vecchi monitor, qualche scheda inutilizzata o qualche pezzo elettronico di sospetta utilità di mettere a disposizione tale roba per una cernita; non sarebbe sbagliato (sempre tempo permettendo, tempo aguzzino) iniziare a progettare nel medio termine per i ragazzi delle attività integrative di formazione (professionale, musicale, anche scolastica) attingendo sia dalle nostre varie competenze –scusate se è poco- sia catalizzando energie da elementi esterni, che pure non avendo la possibilità di inserirsi costantemente nello svolgimento delle attività regolari potrebbero fornire contributi preziosi.
Meditiamo, commentiamo, proponiamo.
Dunque, a grande richiesta istituiamo uno spazio per discutere e argomentare sul nome da scegliere per il gruppo.
Seppure ci siano già state delle proposte nella lavagna messaggi, invito tutti in questa prima fase a scegliere un personaggio in questa sede; in un secondo momento potremo fare, magari sempre sul weblog -seppure in un post diverso- anche eventualmente le votazioni.
Ciascuno è invitato ad esprimere il proprio parere, ed ovviamente è gradita la firma di ciascun commento.
Allora.
Il momento delle promesse si avvicina, e nessuno tra gli interpellati è riuscito finora a dare una risposta soddisfacente alla questione del Canto della Promessa, la cui formula -a noi ben nota- è problematicamente carica di troppi richiami specifici alla religione cattolica. Avendo il canto una sua indiscutibile funzione evocativa, ed essendo comunque irrinunciabilmente parte della nostra tradizione ho elaborato una versione più 'neutra' provando a mantenere lo spirito con il quale lo abbiamo in fondo vissuto.
Se questi canti dovranno diventare parte integrante della tradizione di gruppo, mi sembra opportuno sottoporre la questione al consesso generale per avere ritorni in impressioni e contributi.
Pur non sottovalutando l'importanza e la delicatezza della questione, mi permetto di ricordare al 'consesso' che è ora di iniziare a darle, queste promesse, e che dovremmo raggiungere un accordo prima delle calende greche.
CANTO DELLA PROMESSA (Lupetti)
1. Dinanzi a voi m'impegno
con tutto il cuor
e voglio esserne degno
adesso e ognor
Rit. La giusta e retta via
percorrerò
e la promessa mia
io manterrò
2. Fedele alle due leggi
sempre sarò
a fare del mio meglio
io m'impegnerò
Rit. La giusta e retta via...
3. Voglio esser buon lupetto
per divenir
più tardi esploratore
per servir
Rit. La giusta e retta via...
Al termine passeremo al setaccio anche una formula per gli Esploratori.
Commentate. Commentate. Commentate.
Allego l'ambientazione della caccia, suddivisa in 6 capitoli e dimensionata per essere stampata su foglio A3 (ho deciso che la pergamena costa troppo).
Forse un carattere più 'medievale' sarebbe andato meglio, ma nun lo tenevo.
Ciascun foglio A3 contiene un capitolo, è già stampato e stasera li porto in tana.
Buona caccia

Prima caccia del branco "Roccia della Pace", a Cerasella.
Il branco di Pontinia ha finalmente tre mute: lupi Bianchi, Neri e Grigi.

visitato *loading* volte